L'avv. Francesco Leone è nato a Locri (RC) il 28 Maggio del 1980.
A 18 anni, appena diplomato, Francesco Leone decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza di Palermo. La scelta è influenzata dagli echi della "primavera siciliana" e dal fatto che, proprio la facoltà di "Legge" palermitana è stato il luogo dove i futuri protagonisti dell'antimafia si sono formati (Falcone, Borsellino, Morvillo, Chinnici, Giuliano, Cassarà solo per citarne alcuni).
Ha vissuto attivamente gli anni universitari alternando alle lezioni l'impegno sociale.
E' eletto rappresentante degli studenti presso il corso di studi di giurisprudenza e, su sua proposta, viene inserito nel piano di studi la materia "legislazione anti mafia". Da quel momento in poi, tutti gli studenti palermitani hanno la possibilità di studiare le norme - e la storia - della lotta a "cosa nostra" e a tutte le mafie italiane. Altra sua proposta, accolta dal Senato Accademico, è stata l'esonero dal pagamento delle tasse universitarie per i figli delle vittime della mafia.
In quegli anni diventa un attivista del movimento antimafia iniziando una serie di collaborazioni con enti e associazioni tematiche:
- Si iscrive al Centro Studi "Pio La Torre", curando la stesura di alcune monografie di vittime di mafia;
- Collabora con la Fondazione "G. Falcone" all'organizzazione delle celebrazioni per l'anniversario della strage di Capaci;
- Organizza presso la Facoltà di Giurisprudenza la "Prima giornata degli studenti contro la mafia";
- E' coautore del libro "Io Siciliano tra orgoglio e disincanto" - Identità, legalità e sviluppo sostenibile.
Nel 2004 è fondatore dell'associazione studentesca antimafia "ContrariaMente" con la quale organizzerà e promuoverà le seguenti attività:
Anno 2004
• "Una nuova questione morale" giornata contro la mafia, presso la facoltà di Giurisprudenza di Palermo (24 Aprile 2004).
• Avviata la collaborazione con il comitato "Addiopizzo".
• Avviata la collaborazione con il Centro Pio la Torre
• Seminario sul Mobbing presso la Facoltà di Medicina di Palermo (Dicembre 2004)
• "Sicurezza e sviluppo nel mezzogiorno" seminario tenutosi a Palazzo Steri in collaborazione con il Centro Pio La Torre (13 Dicembre 2004) con CFU per gli studenti.
Anno 2005
• Partecipazione alla Festa dell'Unità di Palermo, ai Giardini Inglesi, come Associazione giovanile antimafia (intervento alla conferenza su "racket,pizzo e usura).
• "Istituzioni e legalità: l'associazionismo antiracket e la difesa delle imprese" seminario tenutosi a Palazzo Steri in collaborazione con il Centro Pio La Torre (21 Febbrario 2005) con CFU per gli studenti.
• Proposta, accolta e recepita dall'Università degli studi di Palermo, relativa all'esenzione dal pagamento delle tasse universitarie riservata agli studenti figli di vittime del racket.
• Adesione al "Patto di consultazione antimafia" sancito su proposta del Centro studi Pio La Torre (20 Aprile 2005). Al patto aderirono anche: Confindustria, Apmi, Cisl,Cgil,Uil.
• Creazione di un laboratorio teatrale.
• "La mafia e il mercato del lavoro" seminario nella Facoltà di Scienze Politiche (21 Aprile 2005) con CFU per gli studenti.
• Pubblicazione del libro: "Pio La Torre: i giovani scoprono un grande uomo" (29 Aprile 2005).
• "Sistema integrato dei rifiuti: necessità o affare?" seminario tenutosi nella Facoltà di Scienze Mm.Ff.Nn. (11 Maggio 2005) con CFU per gli studenti.
• Organizzazione della commemorazione dell'assassinio di Salvatore Carnevale a Sciara, in collaborazione con il Centro Pio La Torre e la CGIL Sicilia.
• "Droga: diffusione,legislazione e aspetti sociali" seminario tenutosi nella Facoltà di Farmacia di Palermo (18 Maggio 2005) con CFU per gli studenti.
• Costituzione del "forum permanente antimafia dei giovani siciliani", in collaborazione del Centro Pio La Torre, dell'Università degli studi di Palermo e dell'allora procuratore antimafia dott. Piero Grasso.
• Partecipazione alla commemorazione dell'assassinio di Paolo Borsellino, organizzata da Libera (19 Luglio 2005)
• Pubblicazione del libro: "Paolo Borsellino: visto dai giovani siciliani" in collaborazione con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo (19 Luglio 2005).
• "Infiltrazioni mafiose, controlli nella Pubblica Amministrazione e semplificazioni" seminario a Palazzo Normanni, in collaborazione con il Centro Pio La Torre (25 Ottobre 2005) con CFU per gli studenti.
• "Giù le mani dalla legge Rognoni-La Torre": manifestazione tenutasi presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo, in collaborazione con il Centro Pio La Torre.
Anno 2006
• "Confisca dei beni mafiosi:gestione e nuova destinazione", seminario tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza di Palermo (10 Febbraio 2006)con CFU per gli studenti.
• Rappresentazione teatrale, della compagnia EVOE' allo Stand Florio.
• Festa culturale allo Stand Florio: "Sensazioni. Suoni. Immagini" (fotografia,teatro,musica,poesia).
• Mostra fotografica: "Le baiser devant l'Hotel de Ville",selezione artistica dei maestri della fotografia.
• "Donne e Mafia" seminario tenutosi nella Facoltà di Giurisprudenza con prof. Alfredo Galasso, Anna La Rosa, Marco Travaglio, Peter Gomez. Con CFU per gli studenti.
• Mostra fotografica degli studenti dell'Ateneo palermitano sul tema donne e mafia
L'esperienza maturata sul fronte antimafia anzi diventa uno stimolo in più per interessarsi anche di ciò che accade nel paese natale e quando nell'ottobre del 2005 fu ucciso a Locri l'on Franco Fortugno, Francesco Leone è diventato uno dei promotori e leader del movimento di protesta "i ragazzi di Locri" e nel novembre dello stesso anno, invitato dal Presidente della regione, ha preso la parola, durante il Consiglio Regionale calabrese, in rappresentanza di tutti i giovani che lottavano contro la 'ndrangheta.
Nel 2015, l'avvocato Leone fonda, insieme alla più giovane collega Simona Fell, lo studio associato "Leone - Fell & Associati".
Nel 2018, entrano nella compagine societaria anche gli avvocati Ciro Catalano e Floriana Barbata, lo Studio assume la denominazione "Studio Legale Leone - Fell & C srl".
Oggi, lo Studio è per contenzioso la più grande compagine legale specializzata in diritto amministrativo d'Italia. Si articola in due sedi principali - Roma e Palermo - e ben 100 studi partner in tutta Italia affiliati alla "rete dei diritti" (network fondato dallo Studio).
La sua pagina FB oggi conta più di 180.000 followers.
Il sito www.avvocatoleone.com ha raggiunto i 2 milioni di utenti.
Quotidianamente si occupa di difendere i diritti dei cittadini, con particolare riguardo agli studenti, docenti, militari, operatori delle FF.OO. , precari, dipendenti pubblici e tutte quelle categorie vittime di discriminazioni.